Archivi Settembre 2015

Custom Rom: cosa sono e il loro utilizzo

Come anticipato nel titolo parleremo di Custom Rom. Tanti di voi ne avranno sentito parlare, tramite internet, da qualche amico “smanettone” della combriccola o in qualche negozio del settore.

COSA SONO LE CUSTOM ROM O ROM CUCINATE?

Sostanzialmente le Custom Rom sono dei sistemi operativi per cellulari o tablet, basati su Rom uffciali dei produttori , dette STOCK ROM, montate nei dispositivi cosi come escono dalla casa madre.

Detto ciò molti di voi hanno gia afferrato il centro del discorso ma sono convinto che, anche se pochi, alcuni stanno ancora titubando.

 

DIFFERENZE TRA CUSTOM E STOCK ROM

Prenderemo ad esempio il sistema più diffuso al mondo, assieme a iOS Apple, Android.
Quasi tutti i cellulari delle più grandi case prodruttrici, Samsung in primis, montano nei loro device dei sistemi Android detti STOCK ROM.
Questi sietemi sono, ovviamente, sviluppati in modo tale da sponsorizzare al massimo la propria azienda.

In che modo?

Ad esempio: avete acquistato un nuovo Samsung Galaxy S5 o S6 ?
Benissimo, entrando nelle prime schermate avrete subito notato che esistono delle App preistallate di casa Samsung che voi nemmeno avete la cognizione di come ci siano finite (Samsung Hub,Samsung Link,App giochi ecc).
Ecco quelle sono app di sistema che ogni casa prodruttrice inserisce nei propri device e che non è possibile togliere (forse).
Resta il fatto che in molti casi sono fastidiosissime e sfruttano risorse e memoria vitale al cellulare.

Detto questo puntiamo ora verso l’orizzonte CUSTOM ROM.
In quet’ultime l’obbiettivo dei sviluppatori è quello di dare un tocco originale alla Rom e al sistema, rendendolo fluido e rapido ma soprattutto al massimo della personalizzazione per l’utente finale senza obblighi di app preistallate (eccetto quelle essenziali come SMS,Telefono,Mail,GApp…).

La base su cui partono gli sviluppatori è quella nativa Google,tramite modifica dei sorgenti pubblicati dalla stessa.

 

MI CONVIENE USARE UNA CUSTOM ROM?

Questa è una domanda mooolto aperta che dipende da tanti fattori:

  • dimestichezza con la tecnologia
  • esigenze private e utilizzo del dispositivo
  • modello e prestazioni del dispositivo stesso

Abbiamo scelto questi punti poichè l’uso delle Custom Rom viene sempre sconsigliato dai produttori di App certificati (Vedi WhatsApp) , forse per motivi di pubblicità.

la vostra dimestichezza con la tecnologia è fondamentale per questo settore, poichè una Custom Rom ha un suo processo ben specifico per essere “montata”, si dice in ghergo, nel vostro dispositivo e se fatta male può causare seri danni al device.

Altro punto importante sono le vostre esigenze personali. Se usate uno dei nuovi smartphone (intendiamo da un S2 in su per interderci) solo per funzioni Chiamata-Messaggio, SCONSIGLIAMO di istallare una custom, in quanto il cambiamento dalla Stock a quest’ultima sarebbe impercettibile.

Fondamentale è il terzo punto,relativo a modello e prestazioni del dispositivo. In questo caso la Custom è consigliabile in quei dispositivi che,vuoi per la loro età o marchio, non ricevono più gli aggiornamenti dalla casa madre o sono rallentati dalle tante App utilizzate e dai processi Stock che in essi vengono eseguiti.

C’è sempre però da tenere a mente L’UTILIZZO CHE NE FATE!!

 

QUALI RISCHI CORRO AD USARE UNA CUSTOM ROM?

Come gia accennato nel punto precedente, una custom rom, nonostante abbia tanti punti a favore, ha anche dei lati deboli o controindicazioni.

L’istallazione di queste Rom ha un suo ben preciso processo che, se fatto male o inadeguatamente, potrebbe compromettere (oltre la garanzia) l’ultilizzo generico del dispositivo.

Quindi vi consigliamo, nel caso in cui vi siate incuriositi al discorso e vogliate usare una Custom Rom e non siete esperti, di contattarci o affidarvi a persone competenti e non a semplici smanettoni.

 

SONO CAPACE AD ISTALLARE UNA CUSTOM ROM?

Scoprirlo è facile, basta saper rispondere a queste domande:

  • Sai cos’è una Recovery?
  • Sai cos’è il Root e cosa fa?
  • Sai cos’è un Wipe?
  • Sapete cos’è un Boot?
  • Se digito, da spento, in contemporanea sul dispositivo  i tasti Volume su + Home + Power, cosa appare?
  • Se digito, da spento, in contemporanea sul dispositivo  i tasti Volume giu + Home + Power, cosa appare?
  • Cos’è Odin?

Avete risposto  a tutte senza titubanze? Allora siete degli esperti del settore o quantomeno con le armi giuste per poter fare la procedura da soli.

Se invece avete avuto non pochi dubbi,anche realtivi ai termini che abbiamo usato nelle domande, vi rimandiamo a questa nostra guida realizzata per dispositivi Samsung (ma applicabile a tutti, poichè cambiano i mezzi usati ma il processo è il medesimo) dove potrete anche solo farvi un idea e documentarvi su quello a cui non avete dato risposta. (GUIDA)

 

COME ISTALLO UNA CUSTOM ROM E COSA MI OCCORRE PER FARLO?

Guida: procedura per istallare una Custom rom

 

QUALI SONO LE MIGLIORI CUSTOM ROM?

Di custom Roms ce ne sono a valanche e per una miriade di dispositivi diversi. Qui vi elencheremo i massimi esponenti e sviluppatori del settore Custom:

  1. CYANOGENMOD: la più stabile (sito)
  2. AOKP: la più personalizzabile (sito)
  3. PARANOID ANDROID: la più versatile (sito)
  4. MIUI: bella graficamente (sito)
  5. PAC-MAN ROM: mix tra le precedenti (sito)
  6. RESURECTIONREMIX: mix delle precedenti ma con base grafica simile a CYANOMOD (sito)

 

Ecco a voi elencate le migliori Custom Rom in circolazione stabili e testate dal nostro team.

A nostro parere se volete delle rom performanti ma anche belle e personalizzabili potete usare con tranquillità la CYANOMOD 12.1 (con supporto al Lollipop) o la RESURECTIONREMIX (che sfrutta la base della CM 12.1, implementando funzioni di configurazione interna della interfaccia grafica)

A VOI LA SCELTA! CI SENTIAMO AL PROSSIMO ARTICOLO

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CANONE RAI: L’INCHIESTA SULLA SUA LEGITTIMITA’

 

 

Tutti conosciamo il canone RAI, la tanto odiata tassa italiana che ogni anno ci impone di pagare una cifra,sempre più alta per di più, per dei servizi che in molti non sanno.

Il grande problema del canone non è l’ignoranza degli italiani,che non conoscono il suo scopo, ma è esso stesso che non è chiaro e a volte pure contraddittorio.

In molti sono convinti che il Canone è dovuto come sorta di “abbonamento” ai servizi Rai. Non c’è bufala più grande poichè, dal 1938 il canone è richiesto dallo stato e dall’agenzia delle entrate come tassa per il possesso di dispositivi atti alla ricezione di canali Tv e tale tassa verrà poi usata per finanziare le attività e le programmazioni pubbliche Rai.

Ci fermeremo ad analizzare quest’ultimo punto e se sia leggittimo o meno pagare il canone.

Come detto sopra la tassa è relativa ai dispositivi posseduti (tv ecc) e va a finanziare le attività Rai in merito a programmazione tv,varietà dei contenuti ecc.. che la stessa deve rendere pubbliche nel “Contratto di servizio Rai”.

Cos’è?

Il contratto di servizio Rai è una sorta di costituzione ed elenco contenente la mission della Rai, i programmi che verranno svolti e a favore di quale pubblico, e che deve garantire l’universalità e la diversità dei contenuti in base ai telespettatori.

Detto ciò parrebbe tutto chiaro e limpido, con un bel testo da consultare per vedere quale grande varietà nostra madre Rai ci proporrà ogni anno per 100 € suppergiu.

Purtroppo la relatà è diversa: il contratto esiste ma è scaduto nel 2012 e non è mai stato rinnovato !!
E’ scaduto tre anni e 300-350 € fa,che ogni contribuente ligio alla costituzione ha debitamente versato.

Seguendo la norma il canone RAI può essere non versato fino a che il contratto di servizio non viene rinnovato, ma attenti!

NON BASTA NON PAGARLO PER ESSERNE ESENTI

Bisogna inoltrare una raccomanadata A/R all’Agenzia delle Entrate con espressa richiesta di disdetta dell’abbonamento RAI e seguente “suggellazione” degli impianti TV (pratica,quest’ultima, che non viene più usata dal 1980 e quindi potrete poi continuare a usare la TV a vostro piacimento).

Inoltre, ci teniamo ad aggiungere che, anche a contratto rinnovato da parte della RAI, il canone rimane sempre una forzatura e soprattutto un imposta anticostituzionale poichè oramai il televisore non è più un elettrodomestico di nicchia ( se lo fosse ancora lo avrebbero solo i più abbienti senza problemi di pagamento) e soprattutto perchè va a finanziare LE ATTIVITA’ di un azienda per le quali il contribuente non ha dato la sua espressa e libera adesione.